Maria Lo Ponte
La voce di chi ogni giorno rischia in prima persona, finalmente in Consiglio Comunale.
Gestisco un'attività commerciale nel nostro paese. Ogni giorno incontro persone, ascolto problemi, vedo da vicino le difficoltà e le speranze di chi vive e lavora qui.
So cosa significa pagare affitti, bollette, tasse, fornitori e, allo stesso tempo, tenere accesa una vetrina che dà luce alle strade di Sant'Arcangelo e crea relazioni tra le persone. Dietro ogni negozio ci sono famiglie, sacrifici, sogni: è da qui che nasce il mio impegno.
Mi candido al Consiglio comunale perché voglio portare dentro il Comune la voce di chi lavora. Voglio che il nostro Comune diventi finalmente un alleato delle attività economiche, delle partite IVA, dei giovani che vogliono mettersi in gioco.
Credo in un paese vivo, dove il commercio non muore, dove le strade non si spengono, dove i nostri figli possano scegliere di restare e costruire qui il proprio futuro.
Il commercio è un elemento fondamentale della nostra vita quotidiana. Non si tratta solo di scambiare beni e servizi, ma di costruire relazioni, creare comunità e promuovere la crescita economica. La mia idea centrale è che il commercio debba essere un mezzo per migliorare la vita delle persone, non solo un modo per generare profitti, promuovendo anche inclusione e sostenibilità.
Troppe volte chi ha un negozio, un laboratorio, un bar... si è sentito solo di fronte a burocrazia, tasse, regole complicate. Il primo passo è stare concretamente al fianco di chi tiene aperte le serrande oggi.
Creare un referente chiaro in municipio per commercianti, artigiani, partite IVA, con orari certi e risposte rapide.
Semplificare modulistica e procedure per permessi, occupazione di suolo pubblico, piccoli eventi, ampliamenti di attività.
Istituire un confronto continuo (almeno 2 volte l'anno) tra Comune, associazioni di categoria e negozianti su problemi e soluzioni.
Nel nostro paese non possiamo permetterci serrande chiuse o locali sfitti. Il Comune deve incoraggiare attivamente chi vuole aprire o rilevare un'attività, offrendo supporto concreto ai nostri giovani ed imprenditori.
Assistenza nella scelta del locale, informazioni chiare su costi e permessi, e accompagnamento dedicato nei primi delicati mesi di avvio.
Lavorare con Regione e associazioni di categoria per intercettare bandi per piccoli comuni con contributi per affitti, ristrutturazioni e attrezzature.
Prevedere, dove possibile, riduzioni su alcune tariffe comunali per le nuove attività nei primi anni (es. occupazione suolo pubblico o TARI), nel rispetto del bilancio.
Favorire attivamente il subentro in attività storiche, per evitare che i negozi simbolo della nostra comunità chiudano definitivamente.
Scopri nel dettaglio tutte le proposte e la nostra visione completa per il futuro di Sant'Arcangelo e per il supporto ai cittadini e alle attività commerciali.
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